LA CINA E LA RIVOLUZIONE DEL TURISMO MONDIALE
14 Mag 2018

LA CINA E LA RIVOLUZIONE DEL TURISMO MONDIALE

14 Mag 2018

Quali sono le città più visitate al mondo? Sono ormai lontani i tempi in cui la risposta, scontata e immediata, era “Londra, Parigi, Roma”. Con una popolazione di 60 milioni di straricchi, 200 milioni di ricchi, e potenzialmente oltre un miliardo di persone avviate a diventare classe media, infatti, la Cina sta rivoluzionando le regole del turismo mondiale.

“Siamo nella fase dell’evoluzione del mercato turistico cinese in cui sta iniziando il turismo individuale”, spiega Riccardo Capone, Responsabile Area Turismo di Zètema Progetto Cultura. “Quando parte il turismo individuale, delle persone che vogliono vivere l’esperienza e cambiare la loro vita vedendo altri posti, si inizia dal corto raggio. Si parte dalle destinazioni più vicine”.

Secondo i dati Euromonitor International che Riccardo Capone ha commentato in occasione della Giornata di Studi “2018 – Anno Europeo del turismo cinese” organizzata lo scorso 23 marzo da Italian lifestyle e dal Master del Turismo e della comunicazione interculturale di Roma Tre, il 2017 ha confermato quel trend iniziato circa 10 anni fa e che vede le mete europee gradualmente superate da quelle asiatiche.

Il corto raggio, in effetti, per i visitatori cinesi è rappresentato dall’Asia, e, nello specifico, da quelle destinazioni che li hanno saputi accogliere meglio, anche grazie a un gap culturale minore rispetto a quello europeo.

L’Europa cresce, e tanto per i nostri standard, ma non abbastanza per quelli asiatici. Nelle previsioni Euromonitor per il 2020, la città di Roma, nonostante una crescita dell’8,8% in tre anni, sarà comunque superata, in termini di visitatori, da Mumbai, Taipei e Guangzhou.

“Molti pensano che globalizzazione significhi soltanto che tutti vengono da noi”, continua il Responsabile dell’Area Turismo di Zètema Progetto Cultura. “In realtà questo è successo ma non è ciò che ha cambiato il mondo del turismo”. In un settore in cui la voglia delle persone è l’aspetto fondamentale che fa muovere tutto quanto il resto del sistema, infatti, è necessario adoperarsi affinché una meta non sia solo desiderabile ma anche attrattiva. “Già per mantenere questa posizione noi siamo costretti a lavorare culturalmente per cambiare la percezione della destinazione Italia, anche a livello di servizi”.

Come ha affermato Francesco Palumbo, Direttore Generale Turismo del MiBACT, in occasione dell’inaugurazione del 2018 Anno del Turismo Europa-Cina a Venezia, per conquistare il mercato turistico cinese, ci vuole una vera e propria rivoluzione digitale. “Il digitale non è solo avere il wi-fi nelle città e negli hotel”, spiega Palumbo, ma “significa organizzare l’offerta per il digitale non solo per il computer ma per i device telefonici prima, dopo e durante il viaggio. Va ripensata non solo la promozione in Cina ma anche organizzata meglio la gestione dell’offerta”.

Italian lifestyle, con il progetto Vento d’Italia, la piattaforma digitale per l’accoglienza dei turisti cinesi, vuole contribuire a migliorare l’attrattività di Roma e dell’Italia, intercettando i desideri e le necessità dei visitatori cinesi e migliorando l’esperienza turistica. Attraverso la scansione di codici QR installati nei pressi dei principali siti di informazione e di interesse turistico, infatti, i visitatori cinesi sono invitati a connettersi a un ambiente digitale pensato per loro, all’interno dell’ecosistema tecnologico di WeChat. Vento d’Italia, inoltre, utilizza uno storytelling adattato alle specificità della cultura cinese e che individua nell’aspetto emozionale il mezzo più efficace per raccontare il patrimonio culturale italiano e per consigliare le eccellenze del Made in Italy.

Per saperne di più sul Report “Top 100 City Destination Ranking” di Euromonitor International:

https://blog.euromonitor.com/2017/11/highlights-from-the-top-100-city-destinations-ranking-wtm-london-2017-edition.html

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