Al via il passaporto sanitario su WeChat per il turismo outbound dalla Cina

Un’opportunità da cogliere a pieno per tornare ad accogliere in sicurezza i numerosi turisti cinesi già affascinati dal nostro paese.

La Cina lancia il passaporto sanitario digitale su WeChat

L’iniziativa

Lunedì 8 marzo, in pieno svolgimento dell’Assemblea Nazionale del Popolo, il Ministro degli Affari Esteri Wang Yi ha annunciato l’implementazione del certificato sanitario per i cittadini cinesi diretti verso destinazioni internazionali, disponibile attraverso un Miniprogram dedicato all’interno della piattaforma WeChat.

Il certificato, disponibile in formato digitale e cartaceo, riporterà i risultati dei test dell’acido nucleico – test molecolare, sulla presenza di anticorpi IgG – test sierologico e, qualora disponibili, dettagli relativi all’avvenuta vaccinazione. Tutte le informazioni contenute nel certificato saranno crittografate in un codice QR che potrà essere verificato, decrittografato e letto, solamente dalle autorità competenti di diversi paesi, che avranno sottoscritto accordi di mutuo riconoscimento con la Cina.

Proprio riguardo il mutuo riconoscimento, il portavoce del Ministero degli Esteri Zhao Lijian ha espresso la massima disponibilità delle autorità cinesi per discutere e cooperare con le controparti internazionali nella definizione di specifici accordi.

La Cina lancia il passaporto sanitario su WeChat

Le origini

La definizione di un passaporto sanitario digitale con valenza internazionale era già stata proposta nel corso del G20 di Riyad dal Presidente Xi Jinping. L’iniziativa si configura come un’estensione del sistema di controllo epidemiologico nazionale cinese, implementato tramite codici QR di colori diversi in base alla probabilità di essere venuti a contatto con soggetti positivi. Il codice, verde nella situazione di totale sicurezza, si trasforma in giallo e rosso se l’utente ha visitato un’area in cui si è sviluppato un focolaio di Covid-19 nei 14 giorni precedenti. Il codice verde, e un test sierologico negativo sono i requisiti attualmente in vigore per consentire spostamenti interni su tutta la Cina continentale.

L’impatto

L’iniziativa del governo cinese di espansione e adozione del certificato sanitario costituisce un’opportunità inestimabile per il nostro paese, che, al drastico miglioramento della situazione epidemiologica, potrà tornare ad accogliere i turisti cinesi che già apprezzavano l’Italia numerosi. Cooperare con le autorità cinesi per il mutuo riconoscimento di questo passaporto, implementare sistemi di certificazione della sicurezza sanitaria di strutture e attrazioni e comunicare correttamente, in lingua, e su supporti adeguati le misure adottate, saranno i filoni sui quali lavorare per promuovere la ripresa e la crescita dell’intero comparto turistico nazionale.

Come promotori di Vento d’Italia, la piattaforma nazionale su WeChat per l’accoglienza dei turisti cinesi, auspichiamo che il ministro Garavaglia possa al più presto considerare accordi bilaterali con le autorità cinesi con l’obiettivo di creare corridoi turistici per i cinesi in possesso del passaporto sanitario. Tali misure saranno fondamentali per la ripresa del turismo cinese e sarà importante procedere senza ritardi rispetto agli altri paesi europei.