Cooperazione Italia – Cina in contesto europeo: il caso della International Horticultural Exposition di Yangzhou

I risultati delle attività di scambio e cooperazione tra Italia e Cina al centro della programmazione europea IURC (International Urban and Regional Cooperation) sono stati presentati il giorno 8 luglio, durante la cerimonia di promozione del Padiglione Hortus Romani all’interno della International Horticultural Exposition di Yangzhou, nella provincia del Jiangsu.

Progetto europeo IURC

Il contesto europeo

IURC è un programma di cooperazione tra città e regioni europee ed internazionali finanziato dal Partnership Instrument della Commissione Europea e implementato sotto la guida del Direttorato Generale per le Politiche Urbane e Regionali (DG REGIO). La partecipazione al programma consente lo scambio di riflessioni, best practices e la costituzione di partnership nell’ambito di specifici network tematici legati al perseguimento di uno sviluppo sostenibile, così come delineato dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibili delle Nazioni Unite. La condivisione di queste priorità ha portato all’istituzione del percorso IURC China, in cooperazione con la National Development and Reform Commission (NDRC), agenzia del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese.

Partecipante da parte italiana del percorso IURC China per il periodo 2016-2020 è stata Roma Capitale, che, coinvolgendo partner accademici e privati quali l’Università Sapienza di Roma e Italian Lifestyle, in rispetto dell’approccio triple-helix, ha condotto attività di cooperazione, tra cui la partecipazione alla International Horticultural Exposition di Yangzhou.

Cooperazione Italia - Cina

International Horticultural Exposition, Yangzhou

L’edizione 2021 della manifestazione, parte del calendario AIPH (International Association of Horticultural Producers) e supportata dal Governo della Provincia del Jiangsu, è stata incentrata sul tema della sostenibilità ambientale e del benessere. Il padiglione Hortus Romani, sotto la supervisione scientifica della Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza simboleggia e illustra il legame tra territorio, agricoltura, spazi urbani e benessere dei suoi abitanti, nella più ampia cornice di condivisione della cultura e del lifestyle italiano. All’interno di questo spazio, Italian Lifestyle ha ideato una mostra fotografica interattiva dedicata alla città di Roma, che consente ai visitatori di scansionare i codici QR WeChat dedicati, accedere alla piattaforma Vento d’Italia e quindi scoprire, tramite contenuti in lingua cinese localizzati culturalmente, il patrimonio materiale e immateriale del meglio dell’Italia.

Mostra fotografica a Yangzhou

Attenzione istituzionale e opportunità di cooperazione

La cerimonia di promozione del padiglione ha consentito di fare il punto riguardo le attività di cooperazione con Yangzhou, già oggetto di discussione tra la Sindaca di Yangzhou Zhang Baojuan e il Console Generale d’Italia a Shanghai Michele Cecchi, durante la visita del Console in città tra il 7 e l’8 aprile scorso. In questa occasione, il Console Cecchi ha visitato il padiglione Hortus Romani, del quale proprio in quei giorni si era celebrata l’inaugurazione, a cui ha partecipato tramite videomessaggio anche la Sindaca di Roma Virginia Raggi. Il saluto delle autorità, sia da parte italiana, sia da parte cinese, non è mancato anche nel corso della cerimonia di promozione della International Horticultural Exposition dell’8 luglio scorso, durante la quale è intervenuto anche Ramón López Sánchez, Policy Coordination for International Relations di DG REGIO.

Cooperazione Italia - Cina

Promozione International Horticultural Exposition

Tra le attività di cooperazione Italia – Cina ampio spazio nel corso della cerimonia è stato dedicato a scambi di tipo turistico e culturale, della quale la CEO di Italian Lifestyle Elisa Morsicani ha illustrato i risultati raggiunti attraverso il progetto Vento d’Italia e le potenziali linee di sviluppo in vista dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina 2022, e della ripartenza del turismo internazionale. Il desiderio di una solida collaborazione con città europee ed italiane è stato espresso anche dalle controparti cinesi, tra cui Ms. Cheng, Direttrice del Dipartimento Cultura, Radio e Turismo della città di Yangzhou.

Nel complesso, il successo delle attività implementate in Cina nell’ambito della programmazione europea IURC, apre le porte all’organizzazione di scambi e iniziative capaci di rafforzare le relazioni bilaterali, la comprensione e la reciproca conoscenza tra paesi culla di antiche civilizzazioni.