Vento d’Italia Organizing Partner della “OBOR Exhibition” 2019 — Il roadshow verso Roma

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Vento d’Italia Organizing Partner della “OBOR Exhibition” 2019 — Il roadshow verso Roma

Ieri, 4 marzo 2019, è stata presentata a Shanghai la “OBOR Exhibition” 2019, grande evento internazionale b2b organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Istituto Italiano OBOR e la società cinese UGI. La One Belt One Road Exhibition, che si terrà a Roma dal 15 al 18 maggio per creare nuove connessioni negli affari, nella cultura e nelle attività commerciali. Vento d’Italia, la piattaforma WeChat per l’accoglienza dei turisti cinesi, promossa da Italian lifestyle, è tra gli Organizing Partners dell’evento che, prendendo spunto dall’iniziativa OBOR del Presidente cinese Xi Jinping, a sua volta ispirata all’Antica via della seta, vuole esprimere in modo tangibile il ruolo chiave della Cina e dell’Italia all’interno delle prospettive antiche e moderne.


Ecco le prime tappe del Road Show per la promozione della OBOR Exhibition:

· Shanghai (4 marzo 2019)
1. Presentazione iniziativa OBOR Exhibition
Venue: Room 207, No. 2816, Yixian Road, Baoshan District, Shanghai (Shanghai Internet Industry Park)
Time: 13:00 – 16:00
地点:上海市宝山区逸仙路2816号207室 (上海互联网产业园)
时间:2019年3月4日下午13:00开始(计划
Con il supporto dell’Ambasciata Italiana a Pechino e la partecipazione del Consolato Italiano a Shanghai
Parteciperanno:
Pietro Piccinetti, President Fiera di Roma
Michele De Gasperis, President of the Italian Institute OBOR
Dai Xiaozhang ,President of the European Business School
Lu Qixing Vice Director Pudong new area commercial commitete

· Hangzhou (5 marzo 2019)
1. Presentazione iniziativa OBOR Exhibition
Time: 13:00 – 16:00
Location: 杭州九里云松度假酒店 18-8 Lingyin Road, Xihu District, Hangzhou
Con il supporto dell’Ambasciata Italiana a Pechino e la partecipazione del Consolato Italiano a Shanghai
Parteciperanno:
Pietro Piccinetti, President Fiera di Roma
Michele De Gasperis, President of the Italian Institute OBOR
Dai Xiaozhang ,President of the European Business School

· Shenzhen (6 marzo 2019)
1. Presentazione iniziativa OBOR Exhibition
Time: 12:00 – 15:30
Location: Building 19 Vanke Dream Park Qianhai Free Trade Zone Nanshan District ONE S 壹会
Con il supporto dell’Ambasciata Italiana a Pechino e la partecipazione del Consolato Italiano a Canton
Parteciperanno:
Pietro Piccinetti, President Fiera di Roma
Michele De Gasperis, President of the Italian Institute OBOR
Dai Xiaozhang ,President of the European Business School

· Chongqing (8 marzo 2019)
1. Presentazione iniziativa OBOR Exhibition
Location: Camera di Commercio Italiana in Cina, 重庆两江新区黄山大道中段6号 , 重庆两江国际合作中心 – Floor 20th, Chongqing Lianjiang International Cooperation Centre n 6 Huang Shan Avenue Liangjiang New Zone Chongqing. 401121 P.R. China
Time: 15:00 – 18:00
Con il supporto dell’Ambasciata Italiana a Pechino e la partecipazione del Consolato Italiano a Chongqing e della Camera di Commercio Italiana in Cina (Chongqing)
Davide Castellani, Vice Console d’Italia a Chongqing
Paolo Bazzoni, Direttore della Camera di Commercio Italiana in Cina, sede di Chongqing
Parteciperanno:
Pietro Piccinetti, President Fiera di Roma
Michele De Gasperis, President of the Italian Institute OBOR
Dai Xiaozhang ,President of the European Business School
Feng Hua, General Manager UGI

Ulteriori tappe sono previste a Xi’An (11 marzo 2019), a Pechino (13 marzo 2019)a Tianjin (14 marzo 2019) Qindao (15 marzo).

Per maggiori informazioni su “OBOR Exhibition” 2019 è possibile visitare il sito www.oborexpo2019.com

 

La città di Milano accoglie i turisti cinesi con WeChat

Conosciuta e amata in Cina come capitale della moda, Milano ha stretto una collaborazione con Vento d’Italia per potenziare l’attrattività turistica e il sistema di accoglienza per i visitatori cinesi, all’interno di uno spazio in cui possono sentirsi accolti, nel loro ambiente digitale e nella loro lingua. Come le altre città d’arte  Milano ha un canale WeChat per l’accoglienza dei turisti cinesi all’interno di Vento d’Italia, la piattaforma nazionale per l’accoglienza dei turisti cinesi.

All’interno della pagina dedicata alla città di Milano, sono presenti sezioni culturali per promuovere eventi e il grande patrimonio artistico cittadino e sezioni commerciali che offrono alle strutture ricettive, ai ristoranti e ai negozi milanesi, la possibilità di intercettare il vettore turistico per aprire una finestra sul mercato cinese, mentre i codici QR di accesso alla piattaforma saranno visibili in tutti i punti di informazione turistica e nei principali musei.

Il lancio avviene, tra l’altro, proprio nei giorni in cui tutti i riflettori del settore turistico sono puntati su Milano per la BIT, la manifestazione internazionale che annualmente riunisce gli operatori del settore.

 

Segnaliamo la rassegna stampa del lancio di Vento d’Italia a Milano.

Intervista a Elisa Morsicani andata in onda alle 14.30 (min 15:52 – min 17:06) e alle 19.30 (min 13:33 – 14:55) con un’intervento dell’Assessore al Turismo Roberta Guaineri.

https://www.rainews.it/tgr/lombardia/notiziari/video/2019/02/ContentItem-bc3962f7-fdeb-4260-9644-a1d975013867.html

https://www.rainews.it/tgr/lombardia/notiziari/video/2019/02/ContentItem-9828592b-c2e9-42a4-bed5-ec9e055fb85d.html

 

Intervista a Elisa Morsicani (min 8:46 – 9:50)
https://www.rainews.it/tgr/lombardia/notiziari/audio/2019/02/ContentItem-9b766041-3735-4e6a-be8f-0bf6f39055bd.html

 

Articolo “Milano WeChat con Italian lifestyle”
https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/02/12/news/turismo_cinesi_a_milano_comune_canale_wechat-218925926/

 

Articolo “Come conquistare i turisti cinesi. Milano sbarca su WeChat”
http://www.milanotoday.it/cultura/turismo-cinese-milano.html

 

Articolo “Milano ha un canale Wechat per accogliere i turisti cinesi”

http://www.guidaviaggi.it/notizie/195598/

 

Vento d’Italia festeggia il capodanno Cinese con ADR

Vento d’Italia, la piattaforma per l’accoglienza dei turisti cinesi,  festeggia il capodanno cinese insieme ad Aeroporti di Roma proiettando un video per salutare, insieme con i passeggeri cinesi, l’ormai concluso anno del cane e dare il benvenuto all’anno del maiale. Visibile già in questi giorni in forma ridotta sugli schermi del Terminal 3, oggi alle 17,00 — in corrispondenza dello scoccare della mezzanotte in Cina — verrà proiettato questo video di due minuti per il tradizionale countdown che invita i turisti a scasionare il codice QR di ADR e il codice QR di Vento d’Italia.

 

 

Questa iniziativa in co-marketing tra ADR e Italian lifestyle, la startup romana promotrice del progetto Vento d’Italia, rientra nelle azioni che l’Aeroporto Leonardo da Vinci sta portando avanti nell’ottica di una sempre maggiore attenzione alla qualità dell’accoglienza dei passeggeri cinesi.

 

Come sottolineato durante la Cerimonia del Tè  su connettività Roma-Cina del 1 febbraio: la segnaletica informativa e commerciale dedicata, la formazione del personale, l’accettazione negli stores della carta di credito UnionPay e dei sistemi di pagamento mobile Alipay e WeChat Pay, e la stretta collaborazione con l’Ambasciata Cinese, sono solo alcuni esempi della grande attenzione che l’aeroporto di Fiumicino riserva ai viaggiatori cinesi. L’accoglienza, infatti, non si esaurisce esclusivamente nel comfort, nella sicurezza e nella qualità dei servizi, ma è espressione e manifestazione di una vicinanza culturale. Fiumicino si conferma quindi un importante polo attrattivo per il turismo cinese, attestato anche dalla certificazione Welcome Chinese livello Platinum.

Da quest’anno il team di Italian lifestyle, con una forte professionalità nella creazione di un marketing editoriale efficace verso i turisti cinesi,  cura i contenuti e la gestione tecnologica dell’account WeChat di ADR lavorando per implementare l’accoglienza digitale del canale WeChat dell’Aeroporto di Roma.

In occasione della Cerimonia del Tè , l’Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro Carlo Cafarotti ha rimarcato che: “Fiumicino è sempre di più la porta d’accesso per i turisti cinesi, per visitare Roma e poi le altre città d’arte di cui è capofila. Dal 2018 la provenienza cinese è entrata nella top ten e, per il 2020, Roma ha i numeri e l’obiettivo raggiungibile di scalare posizioni ed arrivare sul podio o tra le prime cinque destinazioni”.

Italian lifestyle, con una ferma visione radicata nel territorio italiano, e in particolar modo a Roma, lavora con il progetto Vento d’Italia mettendo a disposizione la professionalità del suo team ai principali attori turistici  italiani (come ENIT, ADR, Federalberghi, …) per consolidare un sistema di accoglienza digitale ad hoc per i turisti cinesi all’interno di WeChat, valorizzando le potenzialità espresse da Roma e lavorando per arrivare, proprio come afferma l’Assessore, a far posizionare Roma tra le TOP5 dei visitatori cinesi.

Vento d’Italia sostiene il settore alberghiero

Vento d’Italia, la piattaforma di accoglienza e promozione per i turisti cinesi in Italia, sostiene il settore alberghiero attraverso una prima convenzione con Federalberghi Roma e Firenze.  Il CEO di Italian Lifestyle, Elisa Morsicani, è stata intervistata da Ospitalità Romana, la prestigiosa rivista di Federalberghi Roma, per spiegare le opportunità che si aprono per il settore alberghiero.

L’ultimo numero di Ospitalità Romana , consultabile cliccando qui è stato lanciato durante l’Albergatore Day, la giornata dedicata al sistema italiano della ricettività alberghiera.

Qui è possibile leggere l’intervista che entra nei dettagli di come il progetto Vento d’Italia crei sinergie con gli Associati di Federalberghi. Per avere più informazioni scriveteci a info@italianlifestyleweb.it.

 

 

 

 

 

Missione istituzionale e dell’Open City Cluster di Roma tra Beijing, Yantai e Kunming

La missione istituzionale di Roma Capitale e del Cluster di aziende italiane focalizzate sulla costruzione dello Smart Technology Park italo-cinese, ha avuto luogo in Cina la scorsa settimana nell’ambito dell’IUC, International Urban Cooperation Project. Il programma europeo, che già lo scorso settembre aveva accolto una delegazione cinese in Campidoglio, ha visto le città di Granada e di Nizza al fianco dei rappresentanti istituzionali di Roma Capitale, delegati dagli Assessori Carlo Cafarotti, Margherita Gatta e Flavia Marzano per rappresentare Roma in questa missione di primaria importanza per le politiche di cooperazione italo-cinese.

I rappresentanti di Roma Capitale e la Business Delegation hanno incontrato a Pechino la rappresentanza EU in Cina, i delegati dell’Ambasciata italiana e della Camera di Commercio e i rappresentanti cinesi del Ministero dello Sviluppo Economico. L’incontro, di indirizzo strategico, è stato fondamentale per definire gli ambiti di sviluppo di Roma Capitale in Cina nel progetto IUC.

Le linee di indirizzo sono state individuate a livello europeo, recepite dall’Open City Cluster e indirizzate in azioni concrete di sviluppo imprenditoriale, che preso forma durante gli incontri con la municipalità di Yantai, capitale della provincia dello Shandong e di Kunming, capitale dello Yunnan.

Di particolare rilievo il ruolo di Roma durante gli incontri con la municipalità di Yantai, dove ha rappresento tutte le città europee partecipanti al progetto IUC. Grazie alla sapiente opera di diplomazia istituzionale messa in atto dai suoi rappresentanti, il Direttore De Fazio e l’esperto Maurelli, Roma Capitale ha esposto gli ambiti preferenziali di collaborazione, aprendo la strada a concreti progetti di cooperazione istituzionale e imprenditoriale nello Shandong.

Nello specifico, Italian lifestyle ha avviato una relazione con l’Assessore alle Relazioni Internazionali per la creazione di un Forum bilaterale per la gestione e la promozione del patrimonio culturale italiano e cinese, che si terrà a Roma nel 2019, con particolare attenzione per i siti UNESCO.

La relazione con il sindaco di Kunming, metropoli di 7 milioni di abitanti, è stata rafforzata a seguito del primo incontro avvenuto proprio a Roma lo scorso 18 settembre. La volontà di cooperazione tra le due città, anche sulle tematiche turistiche, si è concretizzata in un accordo firmato da Roma Capitale e dalla Municipalità di Kunming.

Per Italian lifestyle gli ambiti di cooperazione con Kunming sono molteplici e si prevede una prossima missione entro fine anno per definire gli aspetti operativi. Intanto, l’accordo concluso con il più importante tour operator dello Yunnan,  apre enormi possibilità di promozione di itinerari turistici minori e un importante bacino di visibilità per Vento d’Italia, la piattaforma WeChat per l’accoglienza dei turisti cinesi.

Durante gli incontri tra Beijing, Kunming e Yantai, le imprese dell’Open City Cluster, coordinate dal prof. Gianluca Fabbri (Link Campus University), hanno visto progetti con focus sulla digitalizzazione del settore turistico (Italian lifestyle e Convention Bureau Roma e Lazio), progetti ad alto potenziale tecnologico e focalizzati sull’innovazione della Blockchain (Adamantic), specializzati nell’agricoltura di precisione (Setel), con focus sulle nuove tecnologie per la salute (Helthia) e con importanti programmi di supporto per gli acceleratori di impresa (Coach your Startup). Le aziende del Cluster, ognuna per il suo ambito di competenza e insieme per la definizione dello Smart Technology Park italo-cinese, lavoreranno nei prossimi mesi a stretto contatto con i coordinatori di stanza a Pechino.

La sinergia istituzionale e imprenditoriale che questa missione ha messo in piedi è una importante dimostrazione di come “fare sistema”, nell’ambito della cooperazione internazionale, sopratutto in Cina, riesca a portare a risultati concreti e con alto potenziale di innovazione. Nei prossimi mesi l’Open City Cluster, gli esperti IUC in Europa e in Cina e le singole imprese per ciascun ambito di competenza, si coordineranno tra loro e con Roma Capitale per implementare l’ottima metodologia di lavoro stabilita durante la missione.

 

 

Vento d’Italia al Summit IUC su EU-China Cooperation on Sustainable and Innovative Cities

Una Tavola rotonda su innovazione e smart projects delle Università e delle aziende romane ha avuto luogo oggi nell’ambito dell’International Urban Cooperation (IUC), il programma europeo che promuove la cooperazione urbana internazionale attraverso la condivisione di conoscenze e soluzioni per gestire lo sviluppo e il rapido cambiamento delle città.
L’evento, organizzato dal Dipartimento Progetti di Sviluppo e Progetti Europei del Comune di Roma e che nello specifico rientra nel programma triennale EU-China Cooperation on Sustainable and Innovative Cities (2016-2019), si è tenuto nella Sala del Carroccio in Campidoglio alla presenza di una delegazione cinese delle 5 città pilota del progetto: Haikou, Kunming, Liuzhou, Yantai e Weinan.

La collaborazione tra settore pubblico e privato è uno degli aspetti fondamentali della strategia IUC per la promozione di uno sviluppo urbano sostenibile e oggi in Campidoglio si sono alternate realtà appartenenti alle eccellenze afferenti a entrambi i settori.


Gianluca Fabbri, Responsabile della Smart Grid and Mobility Unit presso la Link Campus University e che ha organizzato la Tavola Rotonda, ha introdotto temi e progetti relativi a smart agriculture, smart tourism, smart building e smart freight, mentre Paolo Novi, Consigliere del Convention Bureau di Roma e Lazio, organismo che rappresenta la partnership tra le professionalità del settore MICE e le istituzioni locali, ha presentato il progetto Smart Mice Platform creato, pensando anche allo sviluppo del settore asiatico, in collaborazione con Vento d’Italia, la piattaforma digitale per l’accoglienza dei turisti cinesi. Elisa Morsicani, CEO di Italian Lifestyle, ha illustrato in che modo Vento d’Italia aiuta le città italiane a superare le barriere linguistiche, culturali e tecnologiche verso i turisti cinesi.

Ad impreziosire la tavola rotonda, inoltre, hanno contribuito gli interventi di Marco Piastra, CEO di Skylab Studios con cui Vento d’Italia sta mettendo in campo collaborazioni per una nuova segnaletica turistica smart, del CNR, di SeTeL, di Healthia e di OmnitechIT, partner tecnologico della piattaforma per l’accoglienza dei turisti cinesi con cui si stanno sviluppo nuove funzionalità che a breve saranno operative.

EU-CHINA CONNECTIVITY SUMMIT: riflessioni sull’accoglienza dei turisti cinesi in Italia

L’EU-China connectivity Summit, organizzato dalla ETC – European Travel Commission e dall’ENIT -Agenzia Nazionale per il turismo nell’ambito del 2018 EU-China Tourism Year, ha confermato il ruolo centrale che il mondo della connettività aerea riveste nello sviluppo commerciale e turistico delle relazioni tra Europa e Cina.

L’evento, tenutosi ieri, 6 settembre, nella splendida cornice di Palazzo Vecchio a Firenze, ha visto la partecipazione di rappresentanti del settore pubblico e privato, e presentato un focus sull’Italia.

Lo sviluppo del mercato turistico cinese nei Paesi UE è infatti direttamente proporzionale alla capacità di connettività diretta (o al massimo con uno scalo) con la Cina.

Source: Toscana Promozione Turismo. Risposte Turismo on data from Eurostat, Skyscanner, GoogleFlights and airports companies

La connettività aerea tra Europa e Cina è triplicata dal 2004 ad oggi (dati SEO Amsterdam Economics), ma la maggior parte (circa il 70%) dei turisti cinesi raggiunge il vecchio continente arrivando nel Regno Unito, in Germania e in Francia. L’Italia, pur restando al secondo posto per numero di visitatori provenienti dalla Cina, sconta un problema di open sky e ne accoglie solo l’11% tramite voli diretti, nonostante una connettività con la Cina raddoppiata negli ultimi 5 anni (dati ADR).

 

Source: SEA. European direct flights do not reflect chinese tourist preferences

Nonostante il numero limitato di voli diretti, l’Italia rimane la meta più ambita e il numero dei visitatori cinesi è destinato ad aumentare nei prossimi anni. Saperli accogliere e gestirne i flussi sta diventando la sfida principale per gli operatori turistici pubblici e privati di tutta la penisola.

Gli aeroporti, in prima linea, danno l’esempio e si stanno sempre meglio attrezzando con segnaletica e servizi informativi in lingua cinese, canali WeChat fruibili dagli utenti e adeguamento dei sistemi di pagamento compatibili con UnionPay e Alipay.

L’accoglienza, tuttavia, non può limitarsi alla dimensione aeroportuale, per questo Vento d’Italia sta lavorando per la piattaforma digitale per l’accoglienza dei turisti cinesi nelle mete turistiche su base nazionale con l’obiettivo di accogliere i turisti target in un una piattaforma a loro familiare.

Viste le percentuali di crescita, soprattutto del turismo individuale cinese, il processo di accoglienza delocalizzata da parte delle mete turistiche italiane sarà inevitabile; chi prima comincia a costruire uno storytelling della propria destinazione, costruendo un brand identity efficace sul mercato cinese, più possibilità avrà di attrarre un tipo di turismo alto spendente capace di dar valore alle eccellenze territoriali della propria comunità locale.

Siglata la partnership tra Vento d’Italia e Qyer.com

Vento d’Italia, la piattaforma per l’accoglienza dei turisti cinesi, e Qyer, il portale cinese dedicato a viaggi e turismo che raccoglie milioni di utenti, siglano un accordo di collaborazione che permetterà a Vento d’Italia di pubblicare articoli tematici sui luoghi da visitare del nostro paese sulla piattaforma cinese.

Qyer, fondato nel 2004, è uno dei maggiori portali web cinesi dedicati ai viaggi e al turismo, raccoglie più di dieci milioni di utenti e più di cinque milioni di utenti che vi accedono tramite l’APP. L’azienda offre ai viaggiatori una vasta gamma di servizi: possibilità di acquistare biglietti aerei, prenotare alberghi e persino acquistare dei pacchetti turistici che guideranno i viaggiatori nelle città che intendono visitare. La piattaforma cinese offre anche una parte social dove, dopo essersi registrato, l’utente potrà porre o rispondere a domande relative al viaggio e alle eventuali criticità, scrivere un diario di viaggio e pubblicare fotografie.

Inoltre, accedendo al portale tramite l’APP sarà possibile visitare una sezione dedicata ad articoli specialistici che illustreranno al turista attrazioni e particolarità, tradizioni ricorrenze e folklore, gastronomia ristorazione e mete di shopping del luogo che andrà a visitare. In questo modo Qyer amplia la sua offerta di servizi, raggiungendo potenzialmente tutte le categorie di viaggiatori.

Con questa partnership Vento d’Italia vede riconoscersi da Qyer il valore dei contenuti creati, sia dal punto di vista linguistico che culturale, e la loro capacità di coinvolgere il turista tramite una narrazione stimolante e accessibile. Vento d’Italia amplia così la propria visibilità, promuovendo sul maggiore portale cinese dedicato al turismo outbound le mete turistiche italiane che stanno aderendo al progetto.

La collaborazione tra le due aziende rappresenta una grande opportunità per il comparto turistico italiano. Vento d’Italia andrà a pubblicare i suoi articoli proprio nella sezione maggiormente frequentata del sito e dell’APP, e potrà presentare in modo autentico e originale il nostro Paese ai turisti cinesi. Sempre più interessati, questi ultimi, a organizzare autonomamente le proprie vacanze, e sempre più attratti dall’Italian lifestyle, sia esso legato alle bellezze architettoniche e paesaggistiche, alla cultura, alla moda, al design o all’enogastronomia.

Continuiamo il dialogo con la provincia dell’Hubei in occasione della Mostra dedicata alla Cultura Chu

Il 28 Giugno la Cultura Chu é stata protagonista alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, giornata dedicata alla mostra del patrimonio immateriale della provincia dell’Hubei che prosegue il suo viaggio verso Praga e Budapest con il patrocinio del Dipartimento di Promozione e del Dipartimento Culturale della provincia dell’Hubei. Grazie al supporto dell’Ambasciata cinese in Italia e a Vento d’Italia – la piattaforma digitale per l’accoglienza dei turisti cinesi – la giornata è stata un momento di scambio culturale e l’inizio di un dialogo istituzionale. Ad accogliere la delegazione della provincia dell’Hubei presieduta dalla Direttrice Wang Yanling c’erano Carlo Capria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro Plenipotenziario Antonio Morabito, l’ex Console Generale d’Italia a Chongqing Sergio Maffettone, il dr. Pasqualino Avigliano, delegato del Direttore della Biblioteca nazionale centrale di Roma e Elisa Morsicani, CEO di Italian lifestyle azienda promotrice di Vento d’Italia.

La giornata si è aperta con due spettacoli inseriti dall’UNESCO nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità: l’Opera di Pechino e il Kung Fu Wudang e con l’intervento di apertura del Consigliere culturale dell’Ambasciata Cinese in Italia, Sig.ra Xu,  che ha sottolineato l’importanza della mostra e la ricchezza culturale che si sviluppa lungo il Fiume Azzurro.

Il delegato del Direttore della Biblioteca nazionale centrale, il dr. Avigliano ha salutato i presenti descrivendo il fondo orientale composto da 20 mila volumi tra cui manoscritti illustrati risalenti all’attività missionaria dei gesuiti in Cina tra XVI e XVIII secolo.

La Direttrice del Dipartimento culturale della provincia dell’Hubei aprendo la mostra ha riflettuto sull’esperienza di Marco Polo come primo ambasciatore tra l’Est e l’Ovest, iniziatore ideale della ricca e proficua relazione diplomatica tra Italia e Cina che si rafforza tutt’oggi nell’evolversi del progetto della Nuova Via della Seta.

La delegazione degli artisti arrivati dall’Hubei ha proposto agli ospiti 15 patrimoni immateriali rappresentando la vivacità culturale della provincia che si estende lungo il Fiume Azzurro. La Delegazione cinese, gli ospiti italiani e gli oltre trecento appassionati di arte e cultura cinese hanno avuto modo di avvicinarsi alla Cultura Chu apprezzando la ricchezza e l’unicità che essa rappresenta.

Italian lifestyle, come giornalmente accoglie digitalmente centinaia di turisti cinesi con la piattaforma Wechat Vento d’Italia raccontando il patrimonio materiale e immateriale italiano, é lieta di aver contribuito all’accoglienza e alla diffusione la cultura Chu co-organizzando il ricco scambio culturale di questa giornata.

Buon viaggio Europeo alla delegazione della Direttrice Yanling e a presto, magari ci rivedremo nella provincia dell’Hubei con una delegazione tutta italiana.

Il viaggio della cultura Chu verso l’Europa – Mostra sul patrimonio culturale immateriale della provincia cinese dell’Hubei

Nell’ottica di promuovere gli scambi interculturali tra Italia e Cina, la Biblioteca nazionale centrale di Roma, il Dipartimento di Promozione dell’Hubei e il Dipartimento Culturale della Provincia dell’Hubei, organizzano una mostra sul patrimonio culturale immateriale della provincia cinese dell’Hubei. La realizzazione dell’evento, che dopo Roma si replicherà a Budapest e a Praga, è stata possibile grazie al supporto dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata Cinese in Italia, del Centro di promozione del patrimonio culturale immateriale dell’Hubei e di Vento d’Italia, la piattaforma digitale per l’accoglienza dei turisti cinesi.
La Biblioteca nazionale centrale di Roma ospita, giovedì 28 giugno (Sala Conferenze, ore 10.00-17.00), l’evento-mostra che si aprirà con due spettacoli, l’Opera di Pechino e il Kung Fu Wudang, entrambi inseriti dall’UNESCO nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
L’ingresso è libero ed è possibile confermare la partecipazione cliccando qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-il-viaggio-della-cultura-chu-verso-leuropa-47344968074

La mostra prosegue anche nel pomeriggio e si concentra sui molti aspetti del patrimonio immateriale dell’Hubei, erede della cultura Chu: dalle elaborate lavorazioni del tè al teatro delle ombre cinesi, dall’antica arte dell’intaglio della carta, alla tradizionale festa delle barche drago, all’opera del poeta patriottico Qu Yuan.

Nato come piccolo regno militare lungo il Fiume Azzurro (Yangtze), infatti, lo Stato di Chu si espanse al punto da diventare, sul finire del Periodo delle Primavere e degli Autunni (770 – 454 a.C.), una vera e propria potenza e visse il suo momento di massimo splendore nel successivo Periodo degli Stati Combattenti (453 – 221 a.C.). Le arti che fiorirono in questo periodo hanno dato vita a una tradizione millenaria ancora viva e rispettata in Cina.

Il patrimonio culturale non è fatto solo di luoghi e monumenti, ma anche di tutte le tradizioni vive ancorate nel passato. Questo patrimonio culturale immateriale è fondamentale nel mantenimento della diversità culturale di fronte alla globalizzazione e la sua comprensione aiuta il dialogo interculturale e incoraggia il rispetto reciproco dei diversi modi di vivere.